| CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XIII LEGISLATURA
Interrogazione n. _____
INTERROGAZIONE PISANO , CAPPAI , MURGIONI
con richiesta di risposta scritta
sullo stato di grave inefficienza del Servizio di Tesoreria e di Cassa Comunale prestato dal Banco di Sardegna a favore dei Comuni della Sardegna
I sottoscritti Franco Sergio Pisano , Antonio Cappai, Eugenio Murgioni ,
PREMESSO che la Regione Autonoma della Sardegna in data 20.12.2001 ha stipulato la convenzione per il servizio di Tesoreria per gli anni 2002-2006 con il raggruppamento temporaneo d’Imprese costituito da Banca Nazionale del Lavoro s.p.a, Banco di Sardegna S.p.A. Banco di Sassari S.p.A. , Intesa BCI s.p.a, Banca CIS s.p.A e che ai sensi dell’art. 18 di detta convenzione il servizio di Tesoreria deve essere assunto gratuitamente a favore degli Enti Locali territoriali, a richiesta della Regione, con le stesse modalità di resa del servizio , di tassi e di valute accordate alla Regione;
CONSIDERATO che lo stesso citato articolo 18 recita che il servizio di Tesoreria e di Cassa a favore degli Enti Locali è reso presso lo sportello che verrà indicato da ciascun Ente;
RILEVATO che da alcuni mesi si protrae un grave stato di inaccettabile inefficienza nell’erogazione del Servizio di tesoreria e di cassa a favore dei Comuni da parte del Banco di Sardegna, che arreca un grande disagio e danno alle popolazioni amministrate, per via dell’adozione di una diversa procedura e di un differente sistema organizzativo che ha portato in maniera generalizzata al mancato rispetto dei tempi previsti in convenzione intercorrenti tra la presentazione dell’ordinativo di pagamento e l’effettiva disponibilità di cassa a favore dei singoli beneficiari ( cittadini, imprese, fornitori di servizi,..);
ACCERTATO, infatti che oggi mediamente per poter concretamente riscuotere un mandato di pagamento il creditore deve attendere dai quindici ai venti giorni nonostante la convenzione stipulata tra Banco di Sardegna e singoli comuni della Sardegna, secondo lo schema- tipo adottato, preveda che il termine per l’ammissione al pagamento dei titoli di spesa sia massimo sia di 48 ore (limite massimo ) dalla presentazione agli uffici della Tesoreria, tutto ciò a fronte anche delle comprensibili urgenze che sono riconducibili alla riscossione di molti ordinativi di pagamento di carattere socio assistenziali;
CONSIDERATO che gran parte dei Comuni hanno regolarmente provveduto ad affidare il servizio di Tesoreria e Cassa al Banco di Sardegna, per il periodo 2002-2006, sulla base della nota N. 39047 dell’11.10.2002, in quanto risultava essere l’unica azienda di credito operante nel territorio e quindi non era concretamente possibile individuare ipotesi alternative ;
CONSTATATO che il disagio e il disservizio venutosi a creare è stato recentemente anche denunciato dai numerosi Sindaci di comuni della Sardegna e ampiamente riportati dalla stampa, come recentemente è avvenuto per i Comuni della Planargia e del Muntiferru, e che il disservizio in ogni caso non è mai riconducibile a motivi imputabili alle singole agenzie territoriali del Banco di Sardegna ma a dei fattori organizzativi generali e da un provvedimento di adozione di una nuova procedura per la quale ogni Agenzia è costretta inviare gli ordinativi di pagamento ricevuti dai singoli Comuni ad altre sedi di coordinamento
Chiedono di interrogare
il Presidente della Regione On.le Renato SORU e l’Assessore Regionale degli Enti Locali On.le Gianvalerio SANNA per sapere :
1. Se siano a conoscenza dell’attuale grave stato di inefficienza che caratterizza l’erogazione del servizio di Tesoreria e di Cassa da parte del Banco di Sardegna di Sassari a favore dei comuni della Sardegna
1. se non ritengano di dover assumere, con la massima sollecitudine, ognuno per le proprie competenze, tutte le iniziative necessarie nei confronti del Banco di Sardegna di Sassari e della Banca Nazionale del Lavoro , capofila del raggruppamento temporaneo di imprese bancarie, perché venga urgentemente ripristinata e assicurata la funzionalità dei servizi di tesoreria e di cassa a favore dei Comuni della Sardegna e vengano tassativamente rispettati i termini previsti nella convenzione regionale e nelle specifiche convenzioni sottoscritte da ogni singolo ente con il Banco di Sardegna ;
2. Se intendano accertare i motivi e le eventuali responsabilità in ordine al disservizio venutosi a creare a danno dei Comuni della Sardegna e attivare anche ogni forma di controllo, ai sensi dell’art. 15 della stessa richiamata convenzione regionale, in ordine alla corretta applicazione di ogni clausola contrattuale a favore dei comuni sottoscrittori;
Cagliari, 3 agosto 2004 _______________________ |