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Oltre un anno fa era stato detto trionfalmente che “i mille” posti di auto-impiego per giovani imprenditori, “sono finalmente partiti”. Si hanno seri dubbi che questo sia davvero avvenuto ma è certo che non sono mai sbarcati da nessuna parte.
La Regione nel novembre dello scorso anno aveva pubblicato il bando per l’affidamento dell’attività dei prestiti d’onore per l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali FSE-POR Sardegna 2000/2006 Misura 3.10 (sviluppo e consolidamento dell’imprenditoria con priorità ai nuovi bacini d’impiego – azione A 1) e Misura 3.11 (promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro -azione A) stanziando complessivamente euro 34 milioni.
L’obiettivo era quello di creare almeno mille nuove piccole imprese investendo ingenti somme sulla capacità di autoimpiego dei giovani disoccupati sardi.
Il 20 febbraio del 2007 veniva affidata la procedura dei Prestiti d’Onore all’INSAR ma è bastato un ricorso al TAR perché tutto l’iter si bloccasse e anzi la Regione Sarda il 17 aprile del 2007 ha annullato in autotutela la gara .
E da allora tutto tace. Parrebbe che sia stata avviata una nuova procedura di gara e che l’esito della stessa ancora una volta sia stato bloccato e che non si sia provveduto ad adottare la determina di approvazione del verbale di gara.
Ma ai tanti giovani disoccupati chi mai dirà la verità ? Come si farà a giustificare tutti questi ritardi il cui salatissimo prezzo ancora una volta dovrà essere pagato soltanto ed esclusivamente da loro ?
Per questi motivi ho indirizzato al Presidente Soru e all’Assessore Romina Congera una urgente interrogazione perché rispondano
• quali siano i motivi che hanno determinato l’incomprensibile e inaccettabile ritardo nella pubblicazione del bando del prestito d’onore regionale, che avrebbe dovuto consentire a circa 1000 disoccupati sardi di risolvere il problema occupazionale con l’avvio di nuove attività imprenditoriali autonome;
• quali iniziative intendano assumere per colmare il ritardo fin qui intervenuto;
• quale è la data prevista per la pubblicazione del bando, atteso ormai da troppo tempo, dai tantissimi giovani disoccupati sardi .
Franco Sergio Pisano
Allegato : interrogazione
CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XIII LEGISLATURA
Interrogazione n.
Interrogazione PISANO, con richiesta di risposta scritta, sui motivi dei ritardi nella pubblicazione del bando per l’erogazione di prestiti d’onore regionali per l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali FSE-POR Sardegna 2000/2006 Misura 3.10 A 1 e Misura 3.11 azione A e la previsione della data di pubblicazione.
Il sottoscritto Franco Sergio Pisano
Premesso che la Regione nel novembre dello scorso anno ha pubblicato il bando per la richiesta di offerte per l’affidamento dell’attività istruttoria, di valutazione e di erogazione di prestiti d’onore per l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali FSE-POR Sardegna 2000/2006 Misura 3.10 (sviluppo e consolidamento dell’imprenditoria con priorità ai nuovi bacini d’impiego – azione A 1) e Misura 3.11 (promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro -azione A) stanziando complessivamente euro 34.000.000,00;
VISTO il ricorso al Tar Sardegna n. 270/2007 depositato il 30/03/2007 dal ricorrente Sviluppo Italia Sardegna Spa, avente per oggetto l'annullamento della determinazione n. 8512/92 del 20 febbraio 2007, con la quale il Direttore del Servizio Politiche per il Lavoro e per le pari opportunità presso l’Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale della Regione Autonoma della Sardegna ha approvato gli atti della Commissione relativi alle offerte del bando di gara “Affidamento dell’attività istruttoria , di valutazione e di erogazione di prestiti d’onore per l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali” POR Sardegna 2000/2006 Misura 3.10 Azione a1 – Misura 3.11”, nonché aggiudicato la gara alla società Iniziative Sardegna (In. Sar.) S.p.a.;
VISTA la sentenza del Tar Sardegna n. 810/2007 nella quale viene citato “il provvedimento n. 16368/568 del 17 aprile 2007, con la quale il Direttore del Servizio Politiche per il Lavoro e per le pari opportunità presso l’Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale della Regione Autonoma della Sardegna ha annullato in autotutela la determinazione n. 8512/92 del 20 febbraio 2007” con la quale veniva aggiudicata la gara alla società Iniziative Sardegna (In. Sar.) S.p.a;
VISTO che il Tar Sardegna ha condanna la Regione Autonoma della Sardegna al pagamento, in favore della società ricorrente Sviluppo Italia Sardegna Spa, delle spese del giudizio, contenendole in euro 2.000,00 oltre IVA e CPA;
ACCERTATO che tantissimi disoccupati sardi da quasi un anno attendono la pubblicazione del bando per l’erogazione dei prestiti d’onore per risolvere il problema occupazionale;
che alla data odierna l’Assessorato del Lavoro non ha ancora pubblicato nessuna determinazione per l’affidamento dell’attività istruttoria, di valutazione e di erogazione di prestiti d’onore;
che se il fondo complessivo di euro 34.000.000,00 preveniente dalla Comunità Europea non verrà impegnato in tempi strettissimi si perderà.
tutto ciò premesso
Chiede
Al Presidente della Regione
e
All'Assessore Regionale al Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale
ognuno per le rispettive competenze,
• quali siano i motivi che hanno determinato l’incomprensibile e inaccettabile ritardo nella pubblicazione del bando del prestito d’onore regionale, che avrebbe dovuto consentire a circa 1000 disoccupati sardi di risolvere il problema occupazionale con l’avvio di nuove attività imprenditoriali autonome;
• quali iniziative si intendano assumere per recuperare il grave ritardo fin qui intervenuto;
• quale sia la data prevista per la pubblicazione del bando atteso da troppo dai giovani disoccupati sardi .
Cagliari 30 settembre 2007
Franco Sergio Pisano |