User Password
A chini s'accudidi
L.R. 21/93 :bando a sportello per gli aiuti alle imprese
A chini s’accudidi
La legge 21 del 1993 è ormai una delle norme a rischio di estinzione: quelle che funzionano a “sportello”, come dire in sardo “ a chi s’accudidi…” o anche secondo la regola “chi c’è c’è, chi non c’è non c’è !”
Sono stati messi a disposizione 10 milioni di euro dalle risorse del POR Sardegna 2000-2006 che serviranno a rimettere in moto il processo degli investimenti nelle aziende, attraverso un sostegno per l’abbattimento degli interessi in una misura di poco inferiore ai 2/3.
Per l’esattezza l’abbattimento possibile degli interessi passivi da corrispondere sui mutui contratti con gli istituti bancari abilitati è del 64% dei tassi di mercato . In realtà le spese ammissibili costituiscono un ventaglio ampio che va dalla costruzione di un nuovo impianto all’ampliamento, la ristrutturazione, l’ammodernamento e la riattivazione. Ma è possibile richiedere le agevolazioni anche per il traferimento di localizzazione d’impresa o la riconversione industriale. A poterne beneficiare potranno essere le imprese estrattive e manifatturiere e quelle del settore dei servizi. Sono pure compatibili le domande presentate dalle aziende di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli purchè entro il limite consentito dalle norme comunitarie.
E’ di grande interesse rilevare che la legge 21 è compatibile con altri aiuti e sostegni purchè sempre dentro i limiti definiti dai regolamenti attuativi della CEE per gli aiuti di Stato.
Le domande dovranno essere indirizzate all’Assessorato regionale dell’Industria e contestualmente ad uno degli sportelli degli istituti bancari incaricati : Banco di Sardegna, Sfirs e Banca CIS, a decorrere dal 9 gennaio fino alla data di esaurimento delle risorse messe a disposizione.
Sergio Pisano