User Password
Salviamo il commercio con i centri naturali
Pubblicato il nuovo bando della L.9 per le imprese commerciali

L’Assessorato Regionale del Commercio, Turismo e Artigianato ha pubblicato il bando per la concessione delle agevolazioni a favore delle piccole e medie imprese commerciali operanti nell’ambito di un centro naturale. Si tratta dell’attuazione delle disposizioni di incentivazione previste sia dalla L.R. n. 5 del 2006, di riforma del settore del commercio, tese a promuovere la qualificazione dell’offerta e dell’accoglienza dell’utenza nelle attività commerciali inserite nei centri commerciali naturali e sia dalla L.R. n. 9 del 2002 per l’avvio o il potenziamento di piccole attività commerciali. Risorse complessivamente esigue, si potrà obiettare, se si considera che il bando utilizza appena 4,4 milioni di euro, ma di elevato tasso di incentivazione con un contributo a fondo perduto fino alla misura del 70% delle spese ammissibili per la realizzazione di programmi annuali di promozione. Tra le spese ammissibili anche quelle sostenute per la costituzione dei centri commerciali naturali, la cui finalità principale è quella della rivitalizzazione dei centri urbani e delle iniziative associate di promozione.
Si tratta del primo bando pubblicato in questa legislatura dall’Assessore Luisanna Depau che segue il mega bando della precedente giunta risalente al settembre del 2003 che ha avuto un iter lunghissimo non ancora completato.

Un piccolo bando per due tipologie differenti di intervento che rischia di scontentare tutti.
Le agevolazioni, infatti, si inquadrano come “aiuti de minimis” e non superare l’importo di 100 mila euro per singola impresa commerciale.

Come si ricorderà la legge 9 del 2002 aveva consentito di estendere i benefici agevolativi anche alle attività commerciali cosiddette contingentate come i distributori di carburante, le rivendite di tabacchi, le edicole e le farmacie.

Occorre fare in fretta : le domande potranno essere presentate entro la data del 16 maggio 2007.

Una severa griglia di priorità riduce di molto le speranze dei richiedenti.
Viene, infatti, data la precedenza assoluta alle piccole e medie imprese inserite in centri commerciali naturali e alla costituzione dei centri commerciali naturali e alla realizzazione dei programmi di promozione svolte da questi centri.
Le successive priorità individuano le imprese che abbiano in corso procedure di sfratto per finita locazione o che siano locatarie nell’ipotesi che sia previsto l’acquisto di immobili. A Parità delle condizioni di priorità si fa riferimento all’ ordine cronologico di presentazione della domanda.

www.francosergiopisano.it