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Saranno soltanto 270 le imprese artigiane che potranno beneficiare delle agevolazioni, in conto capitale e in conto interessi, previste dall’articolo 10 bis della L.R. del 19 ottobre 1993 n. 51 fra le 1845 che avevano partecipato al bando inoltrando regolare domanda agli Enti istruttori entro il 15 febbraio scorso con la proposta di un programma di investimento.
La Regione ha pubblicato la graduatoria definitiva delle imprese le cui istruttorie bancarie hanno superato l’ammissione.
In effetti si ricorderà che il bando prevedeva la esigua disponibilità di appena 15 milioni di euro da riservare alle agevolazioni in conto capitale e di 2 ulteriori milioni per la concessione dei contributi in conto interessi.
L’esiguità dei fondi disponibili ha fatto sì che meno di 1/6 delle domande presentate potessero trovare effettivo accoglimento e all’ultima delle domande accolte sono stati attribuiti 45 punti.
I richiedenti a parità di punteggio sono stati sorteggiati per l’assegnazione della propria posizione in graduatoria.
La misura del contributo in conto capitale concedibile, come si ricorderà, era diversa a seconda del territorio: pari al 35% dell’investimento ammissibile per le imprese artigiane delle province di Oristano, Nuoro, Ogliastra, Sulcis-Iglesiente e Medio Campidano mentre per le imprese operanti nelle province di Cagliari, Sassari e Gallura era ridotta al 30%. Il vantaggio territoriale era doppio perché per le imprese artigiane operanti nelle province di Oristano, Nuoro, Ogliastra, Sulcis-Iglesiente e Medio Campidano erano riconosciuti cinque punti in più.
La legge regionale 51/93 è una delle leggi con maggiore capacità di incidere positivamente e direttamente sullo sviluppo locale e di creare occupazione stabile.
Le nostre ripetute iniziative, comprese quelle condotte con la discussione della finanziaria 2007, con la presentazione di un emendamento che incrementava la dotazione finanziaria della L.R. 51 con 200 milioni di euro ( vedi copia allegata ) , dimostrano ora quanto sarebbe stato utile dare risposte immediate e concrete alle 1263 richieste ammesse per rimettere in moto un grande settore sano della economia regionale : quello delle imprese artigiane. Peccato :e’ stata un ‘altra delle tante occasioni perdute che avrebbe assicurato altri tremila posti di lavoro.
Allegato :
emendamento N. 14 all’articolo 22 della finanziaria Regionale che è stato clamorosamente bocciato dal Consiglio
CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XIII Legislatura
Emendamento N 14 pag.506
all’articolo 22 , comma 4 del D.L. 274/S//A
Aggiuntivo xparziale X
Modificativo totale
Sostitutivo
Del testo del disegno di legge N.274/S/A
“Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione
(Legge Finanziaria 2007)
Proponenti : PISANO – CASSANO – DEDONI – VARGIU
Testo dell’emendamento :
dopo il comma 4 dell’articolo 22 è inserito il seguente comma :
3bis) . Al fine di promuovere la qualificazione e lo sviluppo dell'artigianato sardo e la sua integrazione con la programmazione economica della Regione, è autorizzata, nell'anno 2007, la spesa di euro 200.000.000 per il finanziamento di un programma straordinario di interventi ai sensi della legge Regionale 19 ottobre 1993, n. 51
Copertura finanziaria
In Aumento :
UPB S06.03.001 - incentivazioni alle attività artigiane
Anno 2007 euro 200.000.000
In diminuzione
UPB S08.01.003 –FNOL conto capitale – mediante riduzione della riserva di cui alla voce 2 della tabella B, allegata alla finanziaria
UPB S08.01.002 –FNOL parte corrente – mediante riduzione della riserva di cui alla voce 8 della tabella A, allegata alla legge finanziaria
ANNO 2007- euro 200.000.000
riferimento normativo:
Art. 22
Interventi a favore del turismo, dell'artigianato e del commercio
1. ….
4. Nelle more dell'avvio delle attività proprie dell'Agenzia regionale "Sardegna Promozione", l'Assessorato regionale del turismo, artigianato e commercio provvede a porre in essere azioni positive al fine di favorire la salvaguardia, la conservazione, la promozione e la valorizzazione dell'artigianato tipico, tradizionale ed artistico della Sardegna; per tali finalità è autorizzata, per l'anno 2007, la spesa di euro 5.000.000; il relativo programma di intervento è approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell'Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio ai sensi dell'articolo 4, primo comma, lettera i), della legge regionale n. 1 del 1977, e successive modifiche e integrazioni (UPB S01.03.002 - cap. SC01.0443). |